Quando pensiamo alla Pace, spesso la immaginiamo come qualcosa di lontano: trattati internazionali, decisioni politiche, eventi più grandi di noi. Eppure, molti anni fa, mi sono posto una domanda semplice e scomoda:
come comune cittadino, che ha una casa, cosa posso fare di concreto per aiutare la Pace?
La risposta che mi sono dato è stata questa: 👉 ridurre il mio bisogno personale e comunitario di risorse esterne, prima fra tutte l’energia.
Perché gran parte delle risorse energetiche che utilizziamo oggi — soprattutto quelle fossili — sono portatrici di conflitti, sfruttamento e dipendenza. Consumare meno significa dipendere meno. Dipendere meno significa alimentare meno le guerre.
Abitare come atto politico (e pacifico)
Quella risposta non è rimasta un’idea. È diventata una scelta di vita.
Ho scelto di abitare una casa costruita con materiali naturali, con bassa o bassissima energia grigia incorporata. E ho scelto, proprio per questo, di fondare e nutrire EAP Thermus: come strumento concreto per trasformare una visione di Pace in pratica quotidiana, accessibile, replicabile.
Ma cosa significa, concretamente?
Significa scegliere materiali semplici, antichi, locali, profondamente intelligenti:
il legno, per strutturare e accogliere
la paglia, per isolare in modo straordinariamente efficiente
la terra cruda, per intonaci, muri divisori e pavimenti
la calce, per proteggere e far respirare gli esterni
Quattro materiali. Nient’altro.
Meno energia, meno guerra
Queste scelte mi hanno permesso — attraverso il lavoro di EAP Thermus — di costruire e ristrutturare case che:
consumano pochissime risorse fossili in fase di costruzione
richiedono ancora meno, o addirittura zero energia fossile, in fase di utilizzo
dopo 100 o 200 anni di vita, se abbandonate o demolite, possono tornare alla terra senza bisogno di nuovi processi energivori
Case che non lasciano macerie tossiche, ma cicli chiusi, naturali, pacifici.
Per me, questa è Pace
Per me, questa non è solo edilizia naturale. È una scelta di Pace.
Una pace silenziosa, quotidiana, concreta. Una pace che non si proclama, ma si costruisce — mattone dopo mattone, o meglio, fibra dopo fibra, granello dopo granello.
Costruire così significa dire:
“Io non alimento ciò che distrugge.” “Io scelgo di abitare il mondo con rispetto.”
E tu?
La Pace non è solo assenza di guerra. È la somma delle scelte quotidiane che facciamo.
👉 E tu, come ti impegni a costruire la Pace, ogni giorno?